Blockchain, come funziona?

La blockchain è un database distribuito che sfrutta la tecnologia peer-to-peer e chiunque può prelevarlo dal web, diventando parte integrante della catena. E’ quindi un libro contabile in cui vengono registrate tutte le transazioni i quali record fanno riferimento ai precedenti e così via.
La blockchain è fatta di blocchi che memorizzano blocchi di transazioni valide correlate da un timestamp che ne indica la data di esecuzione. Ogni blocco include l’hash del blocco precedente, collegando i blocchi insieme. I blocchi collegati formano una catena, con ogni blocco addizionale che rinforza quelli precedenti.

Le caratteristiche

Le caratteristiche più rilevanti della blockchain sono l’affidabilità, la trasparenza, la solidità, l’irrevocabilità.
La blockchain non è governata da un sistema centrale, ma il controllo è delegato ai nodi della rete. Questa caratteristica si traduce nell’assenza di un controllo centrale. Se uno dei nodi risulta danneggiato gli altri continueranno ad operare senza perdere alcuna informazione.
La trasparenza è garantita dal fatto che tutte le transazioni sono visibili a tutti i partecipanti, poichè le informazioni sono disponibili a tutti, ed ogni singola transazione porta al suo interno tutto lo storico.
La ridondanza dei dati nei nodi della rete ne garantisce la solidità e l’irrevocabilità, poichè tutti i nodi conoscono tutte le informazioni.

Le applicazioni

Le applicazioni della blockchain sono pressochè infinite, ma la sua applicazione di maggior successo è sicuramente quella della criptovaluta Bitcoin che permette di effettuare degli scambi di denaro virtuale senza dover passare da degli uffici bancari ed è slegata dalle regole monetarie e bancarie mondiali. Nei Bitcoin la blockchain è un libro contabile in cui sono state registrate tutte le transazioni fatte in Bitcoin dal 2009 ad oggi, transazioni rese possibili dall’approvazione del 50%+1 dei nodi, si tratta quindi di un sistema di verifica aperto che non ha bisogno del benestare delle banche per effettuare una transazione.

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Al di fuori di questo contesto la blockchain può essere utilizzata in differenti ambini in cui è necessaria una relazione tra più soggetti. Il sistema garantisce il corretto scambio di informazioni, e può quindi andare a garantire la bontà del dato, poichè la sua storia è tracciata, condivisa e delocalizzata e risulta quindi impossibile da falsificare.

Ecco perchè gli utilizzi sono praticamente infiniti. Infatti ogni qual volta è necessaria la verifica di un dato è possibile impiegare questo sistema. Si pensi agli atti notarili, alle votazioni elettorali o ai dati medici, estremamente riservati, ma che diventerebbero facili da condividere tra i vari ospedali garantendo l’anonimato del paziente.

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